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sabato 21 febbraio 2015

TRUFFA ENEL ENERGIA: ECCO COME FANNO. ATTENTO ALLE TUE BOLLETTE.

essere lavoratori dell’Enel, ma attenzione fanno parte di una società terza. L’Enel non manda persone a casa vostra per chiedere soldi o fornire contratti. Molte persone hanno sottoscritto un contratto credendo di sottoscriverlo con l’Enel, quando invece non era così, ed ora si ritrovano a fare interminabili battaglie telefoniche. Quindi state attenti. 

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lunedì 7 aprile 2014

Pakistan, bimbo di 9 mesi arrestato con l’accusa di omicidio

Un bimbo di appena nove mesi è stato fermato e arrestato dalla polizia di Lahore, nel nord del Pakistan, con l’accusa di tentato omicidio. L’assurda vicenda è avvenuta ieri e ha coinvolto il piccolo Muhammad Mosa Khan che è stato posto in stato di accusa insieme a tutta la sua famiglia. Il caso però ha avuto inizio lo scorso febbraio quando la polizia locale stava effettuato alcune perquisizioni nella casa della famiglia del piccolo e di altre persone del posto accusate di non pagare la corrente elettrica. Secondo le autorità di polizia pakistane, in quell’occasione gli agenti sarebbero stati accolti con lanci di pietre e bastoni da un nutrito gruppo di persone. Tra questi, secondo la versione della polizia, vi era anche il bambino di nove mesi . Per questo l’ispettore di polizia Kashif Ahmed ha deciso di arrestare tutti i ribelli, tra cui anche il piccolo Muhammad, capace secondo lui di tirare pietre in grado di ferire e addirittura uccidere gli agenti.





“Il piccolo non sa neanche tenere in mano il biberon!” ha attaccato il padre del bimbo che è stato costretto a portare il piccolo in lacrime in caserma. Qui gli addetti hanno provveduto a prendere le impronte digitali del piccolo mentre piangeva a dirotto come dimostrano alcune foto e video diffuse dai media locali. Solo dopo le dovute pratiche burocratiche il piccolo è stato messo in libertà, ma solo dietro pagamento di una cauzione. Il piccolo Muhammad ora però dovrebbe ripresentarsi in tribunale il prossimo 12 aprile per il procedimento giudiziario a suo carico. Gli stessi giudici hanno riconosciuto l’assurdità del caso ma tecnicamente non possono archiviarlo fino a quando la polizia non ritirerà le accuse.


giovedì 30 gennaio 2014

"AMANDA E RAFFAELE CONDANNATI PER L'OMICIDIO DI MEREDITH"

Amanda Knox e Raffaele Sollecito hanno ucciso Meredith Kercher. E' la sentenza della Corte d'Assiste di Firenze. Amanda Knox è stata condannata a 28 anni e sei mesi e Raffaele Sollecito a 25 per l'omicidio di Meredith Kercher. È la sentenza della corte d'appello di Firenze. SOLLECITO NON IN AULA. Raffaele Sollecito non era in Aula per la lettura della sentenza nel processo di appello bis per l'omicidio di Meredith Kercher. Amanda Knox, intanto, in casa con la madre a Seattle, ha spento la Tv. Sollecito, stamani in Aula, aveva annunciato che sarebbe stato presente alla lettura della sentenza. Nel corso del pomeriggio ha invece preferito rinunciare ed avrebbe lasciato Firenze insieme ai suoi familiari.

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